Anche l’IIS Pertini di Campobasso presente a Gaeta dal 7 al 10 Aprile 2026 per “LA GIORNATA DEL MARE E DELLA CULTURA MARINARA 2026” iniziativa organizzata dalla scuola polo Liceo Pitagora di Rende, sotto la direzione del Ministero dell’istruzione e del Merito. Lo straordinario evento si inserisce nel programma Scuola Futura, e contribuisce allo sviluppo di nuove modalità di apprendimento, al rafforzamento delle competenze STEM, ai percorsi di orientamento e alla valorizzazione professionale dei docenti.
L’iniziativa ha coinvolto oltre 3000 tra studenti e docenti, 20 delegazioni di studenti provenienti da tutte le Regioni Italiane e 30 formatori.
La delegazione del Pertini di Campobasso rappresentata da DI QUINZIO CLAUDIA, D’ANGELO GABRIELE, DEL ZINGARO ELENA E SCACCO EMANULE , accompagnati dal prof. UMBERTO ANZINI, ha partecipato al laboratorio I GIOCHI DEL MARE, a curvatura STEM, finalizzato alla valorizzazione del mare e della spiaggia come luoghi privilegiati per l’attività fisica e motoria, in particolare corsa sulla sabbia, salto in lungo e altre prove di movimento. La tecnologia ha accompagnato il percorso, come strumento di lettura e interpretazione dei dati biologici rilevati attraverso sensori corporali, applicati agli atleti durante le prove di movimento svolte inizialmente sulla pista del Centro Tecnico Federale di Formia, poi sulle spiagge di Gaeta dove ha avuto battesimo la 1^EcoMaratona del MiM.
Oltre al Laboratorio Giochi del Mare, gli studenti partecipanti sono stati divisi in altri 3 laboratori: I SEGNI DEL MARE, I SAPORI DEL MARE E LE ROTTE DEL MARE.
Durante i 4 giorni di permanenza a Gaeta è stato possibile visitare il Museo del Mare il Porto della città delle “cento chiese”, le unità navali della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza. Inoltre, l’escursione serale che ha consentito di godere dello straordinario tramonto di Gaeta dal Castello Angioino-Aragonese, meta imperdibile del Parco della
Riviera di Ulisse, dal quale lo sguardo raggiunge l’Isola di Ischia, l’Isola di Ventotene e l’Isola di Ponza.
Nella serata conclusiva, durante la quale gli studenti hanno esposto le attività svolte, l’incontro con Alessandro Martire, pianista italiano diventato celebre per aver suonato il suo pianoforte “wave” a forma di onda in ben 36 siti naturali più impensabili.
